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giovedì 27 novembre 2014
 

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Strategie di gioco nel lungo periodo (2° parte) Torna indietro
 
  Abbiamo visto come la strategia i gioco per la caccia al dodici consigli di elaborare sistemi calibrati per la ricerca sistematica della vincita di seconda categoria. Ciò nella speranza che, protraendo il gioco per un notevole periodo di tempo, e giocando regolarmente una discreta quantità di colonne per ogni sistema settimanalmente sviluppato, si riesca a indovinare prima o poi anche il tredici.
Di questi particolari sistemi ne esistono molti; vediamo di presentarne e analizzarne alcuni che, per la loro semplicità e per la loro struttura, sono generalmente considerati più affidabili degli altri. In molti casi, grazie ad essi, il giocatore potrà godere addirittura di uno scarto positivo e, quindi, di un'aspettativa di guadagno superiore a zero (che abbiamo visto essere la condizione rispondente alla "norma" per un piano sviluppato sul lungo periodo). In altre parole, questi sistemi tendono a ristabilire una condizione di equità del gioco, nel senso che il rischio derivante dal capitale investito viene compensato (si spera) dalle vincite di seconda categoria che esso può conseguire. Partendo da un capitale minimo, il giocatore sarà allora in grado di garantire la copertura di numerose giocate settimanali, autofinanziandosi periodicamente con le vincite derivanti dai 12.
Cominciamo il nostro ragionamento pensando a quale sistema ci assicura sempre e comunque il dodici. Si tratta del ridotto n-1 di tredici triple, che mette in gioco 177.147 colonne. Per convenzione, diciamo che tale sistema ha possibilità di riuscita pari a 1, ovvero il massimo. Esso, però, ha il difetto di farci spendere ben 88.573 euro a concorso... Di fronte alla vincita media garantita dal premio di seconda categoria (4.000 euro), adottare una tale giocata sarebbe assolutamente illogico e sconveniente. Esperti di sistemistica e matematici, allora, hanno calcolato le possibilità di vincita di tutti gli altri possibili sistemi n-1, per cercare quelli capaci di fornire un sufficiente equilibrio rispetto alla vincita media. Attenzione! Ricordiamo che si tratta sempre di ipotesi costruite a tavolino, basate su pronostici dettati da esperti di calcio. Tali possibilità, dunque, possono assumere valori sensibilmente diversi nella realtà, a seconda dei pronostici di volta in volta effettuati. I calcoli su cui si basa la tabella non vengono riportati perché molto complessi: si basano su un insieme di fattori tra loro correlati e dipendenti, fondati essenzialmente sulla probabilità di presenza dei singoli segni in rapporto alla loro frequenza statistica e al loro impiego nelle varianti. I vari sistemi, con pronostici effettuati da esperti, sono stati comunque verificati su un campione di oltre 1.000 concorsi storici per accertarne la corrispondenza con i valori individuati.
Di tale studio forniamo solo una breve tabella riassuntiva con alcuni dei sistemi ridotti più frequentemente utilizzati. Sottolineiamo ancora che i risultati indicati sono comunque il frutto di calcoli effettuati su medie statistiche e, per questo, passibili di variazioni più o meno sensibili in una eventuale loro applicazione pratica. Come si potrà notare, si tratta di sistemi in cui vi è sempre e solo una fissa.
La presenza di dodici varianti su tredici pronostici è infatti la condizione indispensabile per mantenere alte le possibilità di riuscita della giocata. Gli studi condotti dagli esperti hanno infatti dimostrato che con due (o più) pronostici fissi in schedina, anche i più bravi sistemisti vedono abbassarsi sensibilmente, nel lungo periodo, le loro percentuali di successo.

La probabilità di successo dei Sistemi ridotti

Sistema Possibiltà di riuscita Colonne richieste Costo
9 triple e 3 doppie 0,659 17.496 8.748
8 triple e 4 doppie 0,592 11.664 5.832
7 triple e 5 doppie 0,519 7.776 3.888
6 triple e 6 doppie 0,470 5.184 2.574
5 triple e 7 doppie 0,415 3.456 1.728
4 triple e 8 doppie 0,379 2.304 1.152

Analizziamo adesso un'ipotesi di piano di gioco nel lungo periodo con quello che riteniamo uno dei sistemi più affidabili per questo genere di giocata.

4 triple e 8 doppie

Si tratta del classico ridotto n-1 di un integrale a 4 triple e 8 doppie. La garanzia è quella del dodici (n-1): in caso di pronostico azzeccato, si ha la sicurezza di riscuotere i soldi del montepremi di seconda categoria. Tale sistema mette in gioco 2.304 colonne contro le 20.736 dell'integrale, per una spesa complessiva che ammonta quindi a 1.152 euro (al posto di 10.368 euro che sarebbero state necessari per il sistema integrale). Il rapporto di riduzione è di 1/9 e si suppone una possibilità di successo del sistema pari al 37,9%. Si tratta di un sistema che dà quindi la possibilità di impostare un piano di gioco sostanzialmente equo. Vediamone il perché. Per cominciare, calcoliamo il caso più sfavorevole al giocatore: la perdita media che il sistema produce è pari a:
1.152 (costo del sistema) * 62,1/100 (probabilità di fallimento del sistema)=715
Mentre per il calcolo della vincita media da esso potenzialmente garantita, dobbiamo tenere conto che questo tipo di sistema (nel caso venga centrato il pronostico) consegue un 13 con probabilità 1/9 e un 12 con probabilità 8/9.
Ipotizzando di giocare il sistema per circa due anni, e assumendo per questo il valore 80 come numero di concorsi per i quali viene sistematicamente giocato il sistema, possiamo valutare quante volte, in media, realizzeremo il dodici e quante volte realizzeremo il tredici. Grazie ai calcoli che seguono, possiamo allora apprezzare le ipotetiche vincite che il nostro piano consegue nell'arco di due anni.
80*1/9*0,379=3,3 vincite di prima categoria
80*8/9*0,379=26,9 vincite di seconda categoria
A questo punto abbiamo un quadro già sufficientemente incoraggiante. Possiamo a ragione calcolare la vincita media (in denaro) di seconda categoria che, in tale lungo periodo, ipotizziamo di raccogliere. Alla base della nostra ipotesi, infatti, c'è una quantità numerica piuttosto nutrita di concorsi vincenti per tale categoria. E' dunque possibile e ragionevole prendere come valore medio di riferimento i 4.000 euro che corrispondono alla vincita media per il dodici. Per contro, la quantità media di 13 realizzati in due anni (3,3) non costituisce sicuramente una base ampia a sufficienza per costruirvi sopra ulteriori ipotesi. Si tratta cioè di un campione troppo piccolo: le quattro vincite conseguite con il tredici potrebbero per esempio collimare con un premio in denaro molto al di sotto della media, oppure, nei casi fortunati, notevolmente al di sopra della media.
Concentrimo per questo la nostra attenzione sulla vincita media rapportata ai 12 (che è poi quella che ci interessa fin dall'inizio). Quanto è il guadagno medio che, grazie a tali vincite, il sistema adottato può garantire al giocatore?
Vediamolo.
(4.000 - 1.152) * 0,379 * 8/9 = 959

La formula si legge così

Consideriamo la vincita media ottenuta solitamente da chi fa 12 in schedina. Ad essa sottraiamo la spesa media sostenuta per giocare il sistema ad ogni concorso per due anni. Moltiplichiamo il risultato così ottenuto prima per le possibilità di azzeccare il pronostico, poi per la probabilità di fare 12.
Ne risulta che, nel lungo periodo, il il ricavo medio per il giocatore è di circa 244 euro (959 - 715). Ricapitolando, e semplificando notevolmente tutto il ragionamento, possiamo riassumere il senso di questo metodo di gioco secondo i seguenti punti principali.
  • Giocando per circa due anni il sistema scelto si spendono sicuramente 92.126 euro
  • Secondo le possibilità teoriche di vincita del sistema, con pronostici attentamente ponderati e con una media di vincite di seconda categoria intorno ai 4.000 euro, l'ipotesi di guadagno finale del giocatore è di circa 244 euro.
  • Da tutto questo sono escluse eventuali vincite di prima categoria che, nell'arco di due anni dovrebbero comunque esserci.
Attenzione! Questo non significa che per affrontare il piano di gioco si debba disporre di oltre 92.000 euro... Infatti la frequenza media di vincite di seconda categoria (quasi 27 per 80 concorsi) dovrebbe permettere di reintegrare, di volta in volta, i soldi persi "a vuoto" per eventuali precedenti schedina risultate non vincenti. E' però buona norma disporre in partenza di un capitale che permetta di affrontare con serenità un eventuale inizio in negativo del piano di gioco. Può infatti accadere, visto che le possibilità di successo del sistema sono quantificate come inferiori a 1 (0,379, per la precisione), che il giocatore incorra in una serie iniziale di concorsi fallimentari o parzialmente insoddisfacenti (poche vincite).
Tutto questo, aspettando che la media statistica si riassetti nel lungo periodo. Approssimativamente parlando (perché tutto ciò di cui stiamo parlando è costruito artificialmente su medie statistiche che non è certo si ripetano) gli esperti individuano una soglia di sicurezza per il capitale di gioco di cui il giocatore dovrebbe disporre.
Nella tabella che segue presentiamo un riepilogo indicativo del capitale minimo consigliato per affrontare un piano di gioco come quello suggerito senza correre il rischio di finire prematuramente "in rovina".
Possibilità di successo del sistema Capitale di partenza consigliato (1 = valore del sistema)
Uguale a 1 1
Maggiore di 0,9 3
Maggiore di 0,8 6
Maggiore di 0,7 9
Maggiore di 0,6 12
Maggiore di 0,5 15
Maggiore di 0,4 18
Maggiore di 0,3 21
Maggiore di 0,2 24
Maggiore di 0,1 27

Nell'esempio da noi proposto, dunque, occorrerebbe disporre di un capitale iniziale pari a circa 19 volte la somma della singola schedina.
1.152 * 19 = 21.888 euro
Evidentemente, tutto il ragionamento si basa su una serie di presupposti che devono verificarsi perché il piano abbia successo.
Per esempio, è basilare il presupposto che la media delle vincite di seconda categoria continui ad oscillare intorno ai 4.000 euro... Diminuendo anche solo di 750 euro tale media, anche il guadagno medio ne risentirebbe fino ad annullare del tutto le ipotesi di ricavo per il giocatore.
(3.250 - 1.152) * 0,379 * 8/9 = 706
Infatti, con 3.250 euro di media, il giocatore perderebbe in media circa 9 euro (706 - 715) per tutti i concorsi del periodo supposto.
Per avere una situazione sempre aggiornata di quella che è la media di vincite di seconda categoria, consigliamo di consultare periodicamente i giornali specializzati.